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ITALIA - Industria/economia
16-02-2010
La crisi dell’Alcoa? Con il nucleare non ci sarebbe stata

«Gli alti costi dell'energia sono uno dei fattori principali della scarsa competitività che affligge il nostro sistema produttivo e che minaccia l'occupazione». È l'opinione del ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola, espressa nell'intervista al Corriere della Sera pubblicata il 14 febbraio.
Scajola porta come esempio l'Alcoa: «Le difficoltà dell'Alcoa dipendono essenzialmente dall'elevato costo dell'energia elettrica: se in Italia avessimo già una quota di nucleare quei problemi non ci sarebbero e i loro posti sarebbero garantiti».
Secondo il ministro poi «questa situazione è destinata a peggiorare perché dal 2012 rischiamo di pagare multe salatissime, fino a un miliardo di euro l'anno, se non riusciremo a rispettare i limiti europei sulle emissioni di gas serra. È per questo che dobbiamo avviare subito un processo di riduzione delle fonti fossili (gas, carbone, petrolio) che emettono gas serra, con fonti pulite come il nucleare e le rinnovabili».
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