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17-02-2010

Obama inaugura il nuovo corso nucleare americano



Obama inaugura il nuovo corso nucleare americano

Dopo oltre 30 anni gli Stati Uniti tornano a costruire nuovi reattori nucleari. Il Dipartimento dell'energia americano ha concesso infatti il 16 febbraio i primi prestiti garantiti decisi da Obama, per oltre 8 miliardi di dollari: se li è aggiudicati la società Southern Company per due nuovi reattori nella centrale di Vogtle, in Georgia (Sud-est degli Stati Uniti).

I due nuovi reattori, da 1100 MW ciascuno, saranno costruiti dalla Westinghouse per un costo complessivo di 14 miliardi di dollari ed entreranno in funzione nel 2016 e nel 2017 rispettivamente, aggiungendosi ai due già in funzione nella centrale.

«Siamo onorati della fiducia da parte dell'amministrazione nella nostra capacità di costruire i primi reattori nucleari negli Stati Uniti dopo oltre tre decenni», ha dichiarato David Ratcliffe, amministratore delegato della Southern Company.

Le garanzie federali ai prestiti hanno lo scopo di aiutare le aziende che vogliono costruire nuovi reattori, la parte più costosa nei programmi nucleari. Con i prestiti garantiti il governo promette, nel caso che un'azienda non sia in grado di pagare il debito contratto per il progetto in questione, di assumersi fino all'80% del debito. In totale, per il programma di prestiti garantiti alle aziende nucleari Obama ha deciso di stanziare 56,5 miliardi di dollari (oltre 40 miliardi di euro).

L'obiettivo finale di Obama è promuovere un'economia basata su ridotte emissioni di anidride carbonica: uno strumento per contrastare il riscaldamento globale ma anche per accrescere l'indipendenza energetica e sviluppare l'economia e l'occupazione.

Obama conferma così una linea politica che aveva dichiarato fin dalla campagna elettorale, e culminata con la nomina a segretario dell'energia di Steven Chu, scienziato premio Nobel e convinto sostenitore dell'energia da fonti rinnovabili e dal nucleare.

Paolo Gangemi



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