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MONDO - Scorie
19-02-2010
Deposito europeo di scorie in un Paese dell’Est?

L'Unione Europea potrebbe optare per un deposito collettivo di scorie nucleari di alto livello, che verrebbe costruito in un Paese dell'Est. Secondo il Times, il progetto è attualmente allo studio da parte della Commissione Europea, che potrebbe dare il via libera già entro il 2010.
Il progetto è interessante soprattutto per i Paesi che hanno pochi reattori. Ewoud Verhoef, vicedirettore del COVRA, l'agenzia responsabile dello stoccaggio delle scorie nucleari olandesi, afferma: «Il programma nucleare in Olanda è di dimensioni ridotte, e i costi di un deposito sono alti. Noi abbiamo un solo reattore, per cui una soluzione condivisa sarebbe un grande vantaggio».
Una situazione simile è quella di Lituania, Slovenia, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Croazia. Nessuno di questi Paesi finora si è offerto come sede del deposito, ma secondo Verhoef «a un certo punto uno dei Paesi accetterà di ospitarlo. Prima però bisogna mettersi d'accordo su tutto quanto, e dopo si potranno cercare i candidati».
Un gruppo di 8 Paesi, fra cui l'Italia (gli altri sono Bulgaria, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia) sta già portando avanti le discussioni sul trasporto e lo stoccaggio delle scorie.
I Paesi con molti reattori, come Francia, Germania e Regno Unito, stanno invece programmando di costruire depositi propri. Finora sono pochi i Paesi al mondo ad aver costruito un deposito definitivo per le scorie di alto livello: la maggior parte le conserva in sistemazioni temporanee.
Paolo Gangemi
(Nessum commento.)



