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25-03-2010

Cina: reattore Candu ricicla combustibile usato



Cina: reattore Candu ricicla combustibile usato

Per la prima volta un reattore del modello canadese Candu (Canadian Deuterium Uranium) ad acqua pesante pressurizzata è stato alimentato con combustibile usato. L'evento, che segna una pietra miliare nella storia del riciclo delle scorie nucleari, è stato realizzato il 22 marzo nel primo dei 2 reattori della centrale di Qinshan III (est della Cina). Lo riferisce un comunicato dell'Atomic Energy of Canada Limited (AECL), la società che ha progettato i reattori Candu.

Più precisamente, il reattore ha utilizzato un combustibile, chiamato NUE (Natural Uranium Equivalent) per le sue caratteristiche simili a quelle dell'uranio naturale, ottenuto mischiando combustibile esaurito proveniente da reattori ad acqua leggera e uranio impoverito di scarto dai processi di arricchimento. Nei prossimi 6 mesi, altre 24 barre di NUE saranno inserite nel reattore.

L'uso commerciale del NUE è il passo finale di un processo iniziato nel 2008 e portato avanti dall'AECL in collaborazione con i suoi partner cinesi Third Qinshan Nuclear Power Company, Nuclear Power Institute of China e China North Nuclear Fuel Corporation.

Lo scopo del progetto, secondo l'AECL, è dimostrare che l'uso di uranio riciclato in un reattore Candu è il modo più semplice, conveniente ed ecologico di sfruttare combustibili alternativi.

Per la Cina, inoltre, sarà un'opportunità per ridurre le importazioni di uranio dall'estero e allo stesso tempo la sua quantità di scorie nucleari di alto livello.

«La dimostrazione dell'uso commerciale del NUE attesta la capacità del Candu di utilizzare combustibili alternativi, e dimostra la stretta sinergia fra la tecnologia Candu e quella ad acqua leggera», ha commentato Hugh MacDiarmid, direttore esecutivo dell'AECL.



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