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02-04-2010

Aumentano ancora gli americani pro-nucleare: ora sono il 74%



Aumentano ancora gli americani pro-nucleare: ora sono il 74%

Gli americani appoggiano sempre più l'energia nucleare: la percentuale dei favorevoli è salita al valore record del 74%. È il risultato di un sondaggio commissionato dal Nuclear Energy Institute (NEI) e condotto dal 18 al 21 marzo 2010 dalla società specializzata Bisconti Research.

Ancora più netto il dato sulle opinioni dei più convinti: il 33% degli americani sono "fortemente a favore" del nucleare, oltre il triplo dei "fortemente contrari" (10%). Il sondaggio conferma anche un dato emerso da tutte le rilevazioni precedenti: gli uomini sono più inclini al nucleare (80%), ma anche fra le donne sono in netta maggioranza quelle favorevoli (68%).

Gli Stati Uniti «devono senz'altro costruire altre centrali in futuro» per il 70% degli intervistati, mentre solo il 28% è contrario. Di conseguenza è forte il sostegno al programma di prestiti garantiti lanciato dal presidente Obama: lo appoggiano il 72% degli americani.

Sono pochi i timori sulla sicurezza: l'82% degli intervistati ritiene sicure le centrali attualmente esistenti negli Stati Uniti. Per quanto riguarda le scorie, il 79% pensa che la soluzione migliore sia riciclarle per diminuirne la quantità e produrre ulteriore energia, e l'80% vorrebbe depositi provvisori lontani dalle centrali in attesa di un deposito definitivo.

È dal 1983 che il favore per il nucleare cresce quasi costantemente. Secondo Ann Bisconti, presidente della Bisconti Research, «questo sostegno record dipende in gran parte dai timori per la sicurezza energetica e per l'ambiente, ma si accorda anche con le dichiarazioni in favore del nucleare del presidente Obama e di altri leader nazionali».



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