News
News correlate
Fonti rinnovabili sufficienti? Fra vari decenni. Ora serve il nucleare
Dire no al nucleare è «pura follia»
Il nucleare è la risposta alle crisi energetiche
La soluzione è il nucleare, perché non ce ne sono altre
MONDO - Commenti
09-04-2010
Il nucleare è la via del futuro

In occasione del vertice italo-francese di Parigi del 9 aprile, che ha visto la firma degli accordi in materia di energia nucleare fra i due Paesi, Anne Lauvergeon, presidente del gruppo francese Areva, in un'intervista al Sole 24 ha commentato gli accordi inserendoli nella situazione del rinascimento nucleare in corso.
Per Anne Lauvergeon «la rinascita del nucleare non è un mito, ma una tendenza vera, confermata da cifre e fatti. In 5 anni i nostri ordini sono quintuplicati, il fatturato è aumentato del 39% e abbiamo assunto 53.000 persone. Abbiamo 4 reattori di terza generazione avanzata in costruzione nel mondo, di cui uno in Francia, uno in Finlandia e due in Cina, e siamo in trattative per molti altri progetti».
L'Areva ricava dall'estero il 75% del suo fatturato, e Anne Lauvergeon è perciò molto attenta agli sviluppi del nucleare in tutto il mondo: «Nuovi Paesi si interessano al nucleare, quegli stessi Paesi che tradizionalmente erano percepiti come anti-nucleari perché disponevano di energia fossile in grande quantità».
Anne Lauvergeon ha citato in particolare la Polonia, che ha firmato accordi di collaborazione con la Francia, ma il nucleare è stato scelto recentemente anche dagli Emirati Arabi Uniti, a cui potrebbero seguire altri importanti Paesi produttori di petrolio come Indonesia e Nigeria.
(Nessum commento.)



