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MONDO - Politica
27-04-2010
Passo avanti decisivo per la prima centrale dell’Idaho

Negli Stati Uniti continuano ad aumentare i segni del rinascimento nucleare. Il 26 aprile il progetto della società americana Alternate Energy Holdings di costruire una centrale nucleare nello Stato dell'Idaho (Nord-ovest degli Stati Uniti) ha fatto un significativo passo in avanti: la Commissione della contea di Payette, sul cui territorio è prevista la costruzione dell'impianto, ha approvato all'unanimità lo stanziamento del terreno per la centrale. È stato così superato l'ostacolo principale sulla strada dell'approvazione del progetto.
«Questa decisione apre la strada verso la costruzione della centrale, e mostra il forte appoggio che abbiamo dalle autorità locali e dalla popolazione», ha commentato Don Gillispie, amministratore delegato dell'Alternate Energy Holdings. «Il voto conferma la volontà della maggioranza degli abitanti della contea di Payette di avere una centrale nucleare sul loro territorio. Vogliono posti di lavoro e sicurezza economica per le loro città, due cose che la centrale è in grado di offrirgli», ha aggiunto Gillispie.
Secondo uno studio recente, infatti, durante la costruzione della centrale si creeranno circa 5000 posti di lavoro per uno stipendio medio di 60.000 dollari (44.000 euro) all'anno, e a regime altri 1000 da 80.000 dollari (59.000 euro). Solo durante la costruzione, il PIL dell'Idaho crescerà di 5,3 miliardi di dollari (3,9 miliardi di euro).
L'Idaho ospita l'Idaho National Laboratory, uno dei centri più avanzati al mondo per la ricerca energetica in generale e nucleare in particolare, ma questa sarebbe la prima centrale nello Stato.
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