Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Ricerca



10-05-2010

Simulare un reattore nucleare? Basta l’iPhone



Simulare un reattore nucleare? Basta l’iPhone

Le simulazioni del funzionamento di un reattore nucleare sono fondamentali per la sicurezza delle centrali, e richiedono di solito potenti supercomputer. Ora un nuovo programma informatico le rende possibili su un semplice iPhone.

Il software, chiamato AGENT (Arbitrary Geometry Neutron Transport), è stato sviluppato da Jens Krueger e Tom Fogal, del Scientific Computing and Imaging Institute dell'Università dello Utah, e si può visualizzare con un'App per iPhone, iPod touch o iPad chiamata ImageVis3D Mobile.

Il programma simula il movimento dei neutroni, calcolandone la densità nei vari istanti e nelle varie parti del nocciolo, e indica dove le reazioni di fissione sono più intense. Ma soprattutto permette di visualizzare il processo che avviene all'interno del nocciolo, con immagini chiare, a colori e in 3D: «L'uomo reagisce molto meglio alle immagini che vede piuttosto che guardando semplici elenchi di numeri», commenta Tatjana Jevremovic, direttrice del programma di ingegneria nucleare all'Università dello Utah.

Le simulazioni dei reattori permettono agli scienziati di «prevedere le performance delle centrali nucleari, in modo da valutarne l'estensione della durata o un eventuale aumento della potenza. Con questi nuovi strumenti più precisi possiamo anche progettare nuovi modelli di centrali in modo molto più rapido rispetto a 15 o 20 anni fa», racconta ancora Tatjana Jevremovic. Come spiega poi Shanjie Xiao, post doc in ingegneria nucleare alla stessa università, «con questo programma possiamo simulare qualsiasi tipo di reattore».

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su