News
News correlate
Fonti rinnovabili sufficienti? Fra vari decenni. Ora serve il nucleare
La soluzione è il nucleare, perché non ce ne sono altre
Il nucleare è la via del futuro
Il nucleare è la risposta alle crisi energetiche
ITALIA - Commenti
12-05-2010
Clini: l’unica strada è diversificare le fonti di energia
«Oggi la situazione energetica è soddisfacente, ma sostenere che lo sarà da qui a 10-15 anni è difficile da prevedere. Così come non è prevedibile quale potrà essere nel medio-lungo termine il prezzo dei combustibili fossili». In un'intervista al mensile Espansione Corrado Clini, direttore generale dello Sviluppo sostenibile, clima ed energia del Ministero dell'ambiente, Clini inquadra il nucleare nel contesto energetico italiano.
Rispondendo alla domanda «Il nucleare ci serve davvero?», Clini parte da una constatazione generale: «Per valutare l'introduzione o meno di questa fonte bisogna ponderare la sicurezza degli approvvigionamenti. Sappiamo quanto pochi siano i Paesi che detengono i giacimenti di petrolio e gas, altrettanto note sono le tensioni geo-politiche di queste aree, così come la struttura rigida del mercato del gas».
In questa situazione perciò, secondo Clini, «la sola strada percorribile è diversificare le fonti e il nucleare è una di queste, per di più a zero emissioni di gas serra». Questo per l'Italia comporterebbe anche un vantaggio dal punto di vista industriale: «Si aprirebbe la possibilità di rientrare a far parte dei Paesi che investono nella ricerca nucleare, che è sempre stata fonte di innovazione tecnologica».
(Nessum commento.)



