Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- World Energy Outlook 2012 (IEA)

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese


Le centrali nucleari di carloalessi




EnerBlog

News



MONDO - Industria/economia



18-05-2010

Primo stop per la Corea del Sud



Primo stop per la Corea del Sud

La corsa della Corea del Sud alle esportazioni di reattori nucleari ha subito per la prima volta una battuta d'arresto. Lo stop viene dalla Giordania, che era stato uno dei primi Paesi a ordinare un reattore di ricerca coreano: per la sua prima centrale commerciale il Paese mediorientale ha scelto invece una rosa di tre candidati, in cui manca quello coreano.

Le tre società prescelte sono la francese Areva, la canadese AECL e la russa Atomstroyexport. L'AECL ha presentato per il bando il suo nuovo modello Candu-6 ad acqua pesante pressurizzata, mentre il reattore proposto dai russi è un VVER-1000; infine l'Areva, in consorzio con la giapponese Mitsubishi, ha proposto un reattore ad acqua pressurizzata del modello Atmea-1 (nella foto).

Secondo l'agenzia di stampa coreana Yonhap il fallimento è dovuto a divergenze con il governo giordano su finanziamenti e metodi di costruzione.

Da parte francese la decisione è stata vista come una rivincita: proprio la Corea aveva superato la concorrenza francese per il faraonico appalto nucleare degli Emirati Arabi Uniti. In seguito alla sconfitta la Francia ha avviato una seria discussione, approfondita grazie al Secrétariat interministériel sur le nucléaire International. «La Francia ha imparato la lezione di Abu Dhabi», sintetizza il giornale Les Echos, e ha coronato questo processo con una vittoria in Giordania, anche se non ancora definitiva.

«Questa decisione mette fine a mesi di attente analisi e valutazioni, ma apre la strada ad altri mesi di duro lavoro per scegliere la tecnologia più adatta alla prima centrale nucleare del regno», ha infatti spiegato Khaled Toukan, presidente della Jordan Atomic Energy Commission (JAEC).

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su