Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



ITALIA - Industria/economia



20-05-2010

Il nucleare è un’opportunità per l’industria italiana, soprattutto nel Nord



Il nucleare è un’opportunità per l’industria italiana, soprattutto nel Nord

Il ritorno del nucleare in Italia porterà benefici a tutta l'industria nazionale, soprattutto nel Nord. Dal tessuto produttivo l'Enel sta ottenendo risposte positive: «I segnali che abbiamo avuto indicano un profondo interesse da parte del mondo imprenditoriale. A livello nazionale ci sono 270 imprese che hanno già espresso attenzione, attraverso il sito dell'Enel», ha spiegato Davide Del Vecchio, responsabile degli approvvigionamenti nucleari dell'Enel, in un'intervista al Sole 24 Ore - NordOvest.

Proprio il Nord-Ovest secondo Del Vecchio è l'area che potrà avere le maggiori ricadute industriali, grazie alla presenza di aziende altamente specializzate. Fra le aziende registrate nel sito dell'Enel, 20 sono piemontesi: «Il ritorno al nucleare è una grande opportunità oltre che una necessità, per l'Italia e le nostre imprese», ha affermato Gianfranco Carbonato, presidente degli industriali torinesi, intervenuto il 26 aprile a Torino all'incontro con le industrie piemontesi e liguri organizzato sul nucleare da Enel e Confindustria.

Un altro 10% del nucleare italiano verrà dal Veneto: 20 aziende venete si sono registrate sul portale dell'Enel, e 100 hanno partecipato all'incontro organizzato da Enel e Confindustria Venezia il 18 maggio a Marghera. Fra queste, 4 lavorano già all'industria nucleare francese.

«Dopo l'estate inizieranno i primi incontri con gli industriali locali, in particolare con le imprese ad alta tecnologia del Vicentino, ma anche con altre aziende del settore dell'impiantistica, dell'edilizia e dell'elettrotecnica che avranno dimostrato interesse», ha spiegato nel corso dell'incontro Gianluca Comin, direttore delle relazioni esterne dell'Enel.

«L'approvvigionamento di grandi quantità di energia a costi contenuti e compatibili con quelli degli altri mercati nazionali, e gli ingenti investimenti previsti, faranno cresce le imprese e ci permetteranno di uscire più in fretta dalla crisi», ha affermato Luigi Brugnaro, presidente di Confindustria Venezia.

Secondo il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia, sarà la Lombardia ad aggiudicarsi la maggior parte delle commesse industriali: «Il ritorno dell'Italia al nucleare passerà necessariamente per un recupero delle forniture e delle capacità industriali delle industrie lombarde: ciò permetterà di aumentarne i livelli di produzione e di rafforzarne le dimensioni industriali, anche attraverso una crescita del livello occupazionale».



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su