Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- World Energy Outlook 2014 (IEA)

- Come sarà il deposito di scorie italiano

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Energia



21-05-2010

Entro un anno partirà l’iter per i minireattori



Entro un anno partirà l’iter per i minireattori

Le speranze che in America circondano i minireattori nucleari potrebbero essere vicine a realizzarsi: la società Hyperion Power Generation vuole chiedere entro un anno alle autorità federali la licenza per la loro costruzione. Lo ha dichiarato John Deal, direttore esecutivo della Hyperion.

I piccoli reattori, poco più grandi di un frigorifero, sarebbero più adatti per le piccole località isolate, difficilmente raggiungibili dalle reti elettriche tradizionali. Deal spiega la loro utilità con un paragone: «Le altre società costruiscono computer tradizionali, noi gli iPhones».

Se un reattore tradizionale medio ha un costo di 1,8 miliardi di euro e una potenza di 1200 MW (ma le cifre salgono per i potenti reattori di terza generazione), il minireattore della Hyperion costa 40 milioni di euro per una potenza di 25 MW: il 15% in meno per ogni MW. Per quanto riguarda la sicurezza, Deal spiega che i minireattori potrebbero essere trasportati con le stesse modalità usate normalmente per il combustibile nucleare.

La Hyperion potrebbe essere la prima impresa a chiedere la licenza per i minireattori, ma diverse altre sono nella fase di valutazione del progetto. La Westinghouse, una delle principali società costruttrici di reattori, sta esaminando il progetto addirittura dal 1999, immaginando possibili clienti nei Paesi in via di sviluppo. Un altro "big", la giapponese Toshiba, ha firmato in proposito un accordo con la TerraPower, una società di Bill Gates. Il primo modello di minireattore della Toshiba sarà sperimentato nella località di Galena, in Alaska: una cittadina senza rete elettrica e isolata dal mondo per più di 6 mesi all'anno, che finora si rifornisce di elettricità con generatori diesel.

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su