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MONDO - Industria/economia
24-05-2010
All’Areva il secondo prestito garantito americano

La società francese Areva si è aggiudicata il secondo prestito garantito coperto dai fondi federali americani per il nuovo programma nucleare voluto dal presidente Obama.
Il prestito, di 2 miliardi di dollari (1,6 miliardi di euro), riguarda l'impianto di arricchimento dell'uranio da costruire a Eagle Rock (nella foto un progetto) nell'Idaho (Nord-ovest degli Stati Uniti). La cifra copre più della metà dei 3,3 miliardi di dollari (2,6 miliardi di euro) che il Dipartimento dell'energia Americano ha stimato come costo totale dell'operazione, e servirà ad aiutare l'Areva a trovare investimenti privati.
«L'Areva è euforica per questa decisione, che ci permette di portare avanti il progetto di Eagle Rock e contribuire a costruire nuove infrastrutture per un'America con minori emissioni di anidride carbonica. L'Areva ha una notevole esperienza nella costruzione e nella gestione di impianti di arricchimento e la metterà al servizio di questo progetto», ha dichiarato Jacques Besnainou, amministratore delegato di Areva Nordamerica.
L'Areva vuole avviare la costruzione dell'impianto nel 2011 e cominciare le operazioni nel 2014. La tecnica usata per l'arricchimento sarà quella della centrifuga, la stessa dell'impianto George Besse II che l'Areva sta costruendo a Tricastin (Sud della Francia): secondo l'Areva è una tecnologia molto più vantaggiosa rispetto alle precedenti.
Il primo prestito garantito dai fondi federali, di 8,33 miliardi di dollari (6,7 miliardi di euro), era stato attribuito alla società americana Southern Company per due nuovi reattori nella centrale di Vogtle, in Georgia (Sud-est degli Stati Uniti).
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