Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



ITALIA - Industria/economia



25-01-2011

Anche l’Ansaldo si propone per i nuovi reattori romeni



Anche l’Ansaldo si propone per i nuovi reattori romeni

Per i prossimi reattori della centrale nucleare di Cernavoda (Romania) si è fatta avanti la società Bechtel International, un consorzio che comprende Ansaldo Nucleare, la canadese SNC Lavalin Nuclear e la romena Elcomex.

Lo ha riferito un comunicato del Ministero romeno dell'industria, del commercio e della finanza, secondo cui si è proposta anche una cordata russa. I nuovi consorzi si candidano a partecipare alla costruzione del terzo e quarto reattore della centrale: un progetto da 3,2 miliardi di euro.

Tutte e tre le imprese della Bechtel partono da una solida base di conoscenze: avevano già partecipato alla costruzione e alla messa in servizio dei primi due reattori della centrale. In particolare, Ansaldo Nucleare, in consorzio con la canadese AECL, aveva gestito la progettazione degli impianti, la loro costruzione, il trasferimento di tecnologia e aveva fornito componenti fondamentali.

La candidatura sarà ora esaminata da un'apposita commissione tecnica; la decisione finale da parte del governo romeno sarà presa entro il 2011 o al più tardi nella prima metà del 2012.

Il nuovo consorzio si affaccia sulla scena proprio quando altre società hanno rinunciato alla loro partecipazione: all'inizio dell'anno aveva abbandonato il progetto la ceca CEZ, seguita il 20 gennaio dalla francese GdfSuez, la tedesca Rwe e la spagnola Iberdrola, a causa delle «incertezze economiche e regolatorie, relative in gran parte all'attuale crisi economica».

Le tre aziende rinunciatarie hanno specificato che «la decisione non ha nulla a che vedere con la qualità tecnica del progetto», recentemente riconosciuta dalla Commissione Europea, né con la situazione del sistema energetico romeno.

Nel consorzio EnergoNuclear, incaricato dei lavori dei prossimi due reattori, restano al momento solo l'azienda elettrica di Stato rumena Nuclearelectrica, l'Enel (con il 9,12%) e la ArcelorMittal.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su