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MONDO - Sicurezza
01-02-2011
Nuova tuta protettiva più sicura e più fresca per i tecnici nucleari
I tecnici che lavorano nelle centrali nucleari avranno a disposizione un nuovo modello di tuta protettiva in polivinile, che garantisce la sicurezza della persona e allo stesso tempo la mantiene fresca. Il modello, brevettato dalla società americana Radium, si chiama High Air Flow Powered Air Purifying Anti-Contamination Device / Suit.
«Per decenni i lavoratori delle centrali nucleari avevano una sola possibilità: indossare tute protettive molto calde e non abbastanza resistenti agli strappi. La tuta che abbiamo realizzato è rinforzata e dotata di un sistema di raffreddamento, con una pompa che immette aria fresca depurata e fa fuoriuscire quella calda», ha dichiarato Cam Abernethy, presidente della Radium. La tuta non comporta la necessità di tubi per respirare, ma è compatibile con il loro uso.
La nuova tuta è già stata sperimentata con grande successo centrali nucleari di Vogtle (Georgia), Shearon Harris (North Carolina) e Diablo Canyon (California), per l'espletamento di diverse attività, fra cui la decontaminazione degli ambienti interni del reattore.
«Nelle centrali nucleari la sicurezza è un aspetto della massima importanza ogni giorno. Una tuta come questa è uno strumento in più per proteggere i nostri dipendenti nel loro lavoro», ha commentato Jessica Lambert, portavoce della società Progress Energy, che gestisce la centrale di Shearon Harris.
La Radium, azienda specializzata nell'installazione di impianti nucleari, ha sviluppato l'idea della nuova tuta proprio in base alla propria esperienza: «Così abbiamo risolto i problemi che i nostri tecnici incontravano lavorando in un ambiente molto caldo, con una forte tensione e con la necessità di sollevare macchinari pesanti», ha spiegato ancora Abernethy.
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