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MONDO - Scorie
11-02-2011
Premio per l’ambiente a nuova tecnica di smaltimento delle scorie
Il prestigioso premio Rushlight per l'ambiente, destinato a innovazioni tecnologiche britanniche, è stato attribuito per il 2010 alla tecnologia Arvia Titan: una nuova tecnica sviluppata dalle società Arvia Technology e Magnox per lo smaltimento delle scorie radioattive.
Il premio è riservato ogni anno «all'innovazione o sviluppo più significativo che previene, riduce o elimina l'inquinamento o la contaminazione nel terreno o nell'acqua».
La nuova tecnica nasce dall'unione delle competenze delle due società: la Arvia Technology, creata da esperti dell'Università di Manchester, è specializzata nella gestione dei rifiuti, la Magnox in tecnologie nucleari. Il bersaglio è lo smaltimento degli oli radioattivi, cioè gli oli lubrificanti e i fluidi provenienti dagli impianti idraulici contaminati dalla radioattività: Arvia Titan è una valida alternativa in loco all'incenerimento.
Un modello sperimentale a grandezza naturale è già operativo per le operazioni di decommissionamento nell'ex centrale di Trawsfynydd (Galles). «Gli oli radioattivi sono fra le scorie più difficili con cui abbiamo a che fare a Trawsfynydd, e la nuova tecnica potrebbe rivelarsi una soluzione vincente per tutta l'industria nucleare», ha commentato Dave Wilson, direttore del sito.
«È un momento eccezionale sia per l'Arvia Technology sia per la Magnox. Nel campo della protezione ambientale non c'è niente di più importante del premio Rushlight, e averlo vinto quest'anno dà ancora più soddisfazione vista la quantità e la qualità dei concorrenti», ha commentato Martin Keighley, amministratore delegato dell'Arvia Technology.
«Arvia Titan non solo ha la potenzialità di ridurre l'impatto ambientale, ma anche di aumentare l'efficienza e la sicurezza. In poche parole, è un'innovazione rivoluzionaria nel settore nucleare», ha aggiunto Keighley.
Paolo Gangemi
(Nessum commento.)



