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ITALIA - Formazione/comunicazione
24-02-2011
Da rifare lo spot sul nucleare

Lo spot del Forum nucleare italiano è stato sospeso, dopo che il Giurì dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria lo ha definito «comunicazione commerciale ingannevole».
Secondo il Giurì lo spot «non comunica al telespettatore gli obiettivi sociali che l'associazione inserzionista intende raggiungere»: in pratica, il Forum avrebbe dovuto dichiarare di avere una posizione a favore dell'utilizzo dell'energia nucleare.
Lo spot, in cui le posizioni a favore e contro il nucleare erano rappresentate dalle mosse di una partita a scacchi, era stato criticato dalle associazioni ambientaliste, secondo cui l'apparente neutralità era tradita da alcuni accorgimenti subliminali: il giocatore a favore del nucleare aveva i pezzi bianchi, e quello contrario i neri. Inoltre anche i toni di voce sarebbero diversi: più tranquillizzante quello del filonuclearista, più incerto e dubbioso quella dell'antinuclearista.
In realtà però il Giurì non ha criticato questi aspetti, ma solo l'assenza di una presa di posizione dichiarata. Perciò il Forum ha deciso di adeguarsi alla deliberazione, modificando il filmato, anche se solo in minima parte: «Poiché il Giurì non ha contestato i contenuti e la sostanza della nostra comunicazione - come invece i nostri detrattori hanno strumentalmente cercato di far credere - lo spot è rimasto identico a quello trasmesso ma contiene in questa versione l'affermazione "Noi siamo favorevoli", a cui si aggiunge una domanda rivolta allo spettatore: "E tu?". Sottolineiamo che il mancato riferimento alla posizione pro nucleare del Forum non era stata inserita nella precedente versione perché era nostra intenzione essere equilibrati, dando pari dignità alle due posizioni: favorevoli e contrarie. L'idea di modificare lo spot per cercare di rispondere a quanto sollevato dal Giurì rientra nell'ottica di trasparenza e chiarezza che contraddistinguono il modo di operare del Forum e all'obiettivo di far riprendere dibattito sul nucleare in Italia dopo decenni di silenzio e fornire argomentazioni che possono aiutare tutti ad acquisire una posizione più consapevole, sia essa pro o contro, su questo tema».
(Nessum commento.)



