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MONDO - Ambiente e salute
03-03-2011
Impatto ambientale ok per i prossimi reattori texani

La Nuclear Regulatory Commission (NRC) americana ha stabilito il 2 marzo 2011 che non ci saranno impatti ambientali significativi legati ai due nuovi reattori previsti nella centrale South Texas Project.
La decisione riguarda sia la fase di costruzione sia quella di gestione commerciale della centrale, ed è arrivata in seguito alla richiesta presentata il 24 settembre 2007 dal consorzio Nuclear Innovation North America. È stata la prima richiesta di autorizzazione per la costruzione di un reattore negli Stati Uniti dal 1979.
Per arrivare a questa decisione la NRC, fra le altre iniziative, ha organizzato dal 2008 al 2010 una serie di incontri pubblici per raccogliere commenti da parte del pubblico, delle autorità locali, statali e federali a proposito dell'impatto ambientale del progetto.
La centrale South Texas Project sorge nella località di Bay City, nel Sud-est dello Stato, non lontano da Houston. Attualmente ospita due reattori del modello ad acqua pressurizzata PWR da 1280 MW ciascuno. La centrale è gestita dalla NRG Energy, che fa parte del consorzio Nuclear Innovation North America insieme alla Toshiba e alla Tokyo Electric Power Company, che si è aggiunta nel 2010.
Il progetto per i due nuovi reattori è basato invece sul modello di terza generazione del tipo Advanced Boiling Water Reactors (ABWR), da 1356 MW.
Il prossimo passo nell'iter di autorizzazione dei due nuovi reattori sarà la valutazione sulla sicurezza da parte della NRC: la decisione finale, attesa per la prima metà del 2012, si baserà su questi due documenti. In caso favorevole, i due reattori entreranno in attività nel 2016 e nel 2017 rispettivamente.
(Nessum commento.)



