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L'America ha bisogno di altre centrali. Tutto sta a cominciare
Il rinascimento nucleare è iniziato, e lo guida la Cina
Il rinascimento nucleare è già in atto
MONDO - Commenti
08-03-2011
A che punto è il rinascimento nucleare americano?

Qualcosa negli Stati Uniti si sta muovendo: dopo quasi 30 anni sono in costruzione 4 reattori, tutti del modello AP1000 della Westinghouse. E le società elettriche hanno già chiesto la licenza per altri 20. Basta questo ad affermare che il rinascimento nucleare è ormai sbarcato anche in America?
Se lo chiede David Biello, esperto giornalista scientifico americano, in un articolo sulla prestigiosa rivista Scientific American. Biello osserva che non tutti i segnali sono positivi: per esempio nell'ottobre 2010 la società Constellation si è ritirata dal progetto di un nuovo reattore nella centrale di Calvert Cliffs (Maryland, sulla costa Est), adducendo come motivo l'insufficienza degli incentivi promossi dal presidente Barack Obama.
Per avere una risposta, Biello cede la parola a Marvin Fertel, presidente del Nuclear Energy Institute, secondo cui il rinascimento nucleare arriverà anche negli Stati Uniti, ma non subito. Fertel si aspetta infatti un avvio stentato, ma nutre grandi aspettative per il futuro, anche in previsione di una legislazione federale sempre più favorevole alle fonti di energia a basse emissioni di anidride carbonica: «Nel prossimo futuro non vedremo la costruzione di centrali su vasta scala come negli anni Settanta e Ottanta, quando sono entrati in funzione 40 reattori nel giro di 10 anni. Ce ne saranno molte entro il 2050, ma non tante prima del 2020».
D'altra parte, il rinascimento nucleare è già in pieno boom in Asia, e soprattutto in Cina: una grande occasione per l'industria americana. Per esempio le società americane possono fare tesoro dell'esperienza nei cantieri cinesi dove sono in costruzione i reattori AP1000. Inoltre la crescita dell'industria asiatica ha permesso la nascita di impianti per la produzione delle componenti dei reattori, dove anche le industrie americane possono rifornirsi. Insomma, potrebbe essere il boom dell'Asia a trainare quello degli Stati Uniti.
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