Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Sicurezza



18-03-2011

Incidente di Fukushima: situazione stazionaria



Incidente di Fukushima: situazione stazionaria

La situazione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi (Fukushima 1), danneggiata dal terremoto dell'11 marzo, rimane seria, ma stabile. Lo ha annunciato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea), che sta monitorando lo stato dell'arte in tempo reale.

La preoccupazione principale al momento è lo stato del combustibile usato, in particolare nei reattori 3 e 4: se la temperatura dovesse aumentare troppo o il livello dell'acqua in cui è conservato dovesse scendere sotto il livello a cui ricopre tutto il materiale, si correrebbe il rischio del rilascio di radioattività. Al momento le condizioni sono al di sopra della normalità ma al di sotto della soglia critica.

Per il raffreddamento, nei reattori 1, 2, 3 e 4 sono stati usati cannoni ad acqua, e per il terzo, il 17 marzo, sono stati impiegati anche gli elicotteri-cisterna. Nei reattori 5 e 6 è invece attivo un sistema elettrico per pompare l'acqua, alimentato da un generatore diesel. Proseguono intanto le operazioni per collegare i reattori 1 e 2 alla rete elettrica e permettere quindi anche lì il funzionamento elettrico delle pompe d'acqua.

L'Iaea ha anche diramato i dati sulla contaminazione radioattiva in 47 città giapponesi. I livelli di radiazioni misurati a Tokyo il 18 marzo sono stabili rispetto al giorno precedente, e sono molto al di sotto della soglia considerata pericolosa per la salute.

In alcune località a 30 chilometri di distanza da Fukushima invece i livelli di radioattività sono aumentati: sono stati registrati fra gli 0,08 e gli 0,17 millisievert all'ora in una località, e dagli 0,026 agli 0,095 millisievert all'ora in un'altra. Alla stessa distanza, il livello andava dagli 0,003 agli 0,017 in direzione nord-ovest e fra gli 0,001 e gli 0,005 nelle direzioni rimanenti.

Sono cifre elevate, ma secondo le autorità giapponesi inferiori alla soglia di pericolosità: per la radioattività naturale, una persona in media riceve 2,4 millisievert all'anno; la soglia massima stabilita per i dipendenti di una centrale nucleare è di 20 millisievert all'anno, che può essere portata in caso di emergenza a 100 millisievert all'anno.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su