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Referendum regionali sul nucleare?
Le Regioni sono abbastanza coinvolte nella scelta dei siti?
ITALIA - Politica
04-06-2010
Una centrale nucleare a Reggio Emilia? Perché no?

Per la prima volta gli amministratori di una Regione italiana si sono dichiarati favorevoli senza esitazioni a costruire una centrale nucleare sul proprio territorio. È successo a Reggio Emilia, dove Fabio Filippi, ingegnere e consigliere regionale del PdL, ha dichiarato la sua posizione in occasione dell'incontro «Energia nucleare? Sì, per favore...» organizzato il 3 giugno: «Ribadiamo una volta di più il nostro sì al nucleare, anche nel caso in cui si decidesse di fare una centrale sul nostro territorio».
Filippi ha insistito sulla necessità di fare chiarezza sui pregiudizi che ci sono sul nucleare: «Tutti pensano, vedendo i camini delle centrali nucleari, che inquinino con tutto quel fumo. Ma non è vero: quello che esce è vapore acqueo. Inquina di più la mia Punto di una centrale nucleare». Nessuno nega il problema delle scorie che però, spiega Filippi, «si riduce a 4 metri cubi all'anno».
Il convegno, a cui ha partecipato anche Franco Battaglia, docente di chimica ambientale all'Università di Modena e Reggio Emilia, è stato organizzato «per fare informazione specifica», come ha spiegato Liborio Cataliotti, capogruppo del PdL reggiano: «Se si vuole fare politica seria, occorre partire da dati chiari e fondati e, in questo caso, occorre spiegare il favore al nucleare».
Insomma, tutti d'accordo per una centrale a Reggio, a costo di «perdere consensi». Peccato solo che la città emiliana non figuri in nessuna delle liste dei probabili siti nucleari.
Commenti (1). Pagina 1 di 1
AntiNucleare9000 | 9:20pm - Tuesday, 11 January 2011 |
senti,sta cosa del nucleare m'ha rotto,essendo emiliano non voglio morire per radiazioniesplosioniscorie ecc...QUINDI NO CENTRALE! | |



