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MONDO - Sicurezza
13-04-2011
Fukushima: situazione in via di miglioramento

La situazione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi, danneggiata dal terremoto dell'11 marzo, ha cominciato lentamente a migliorare.
La Tokyo Electric Power Company (Tepco) ha avviato i lavori per rimuovere l'acqua radioattiva dalla centrale. Le operazioni sono iniziate con un ritardo di un giorno a causa delle scosse di assestamento, che non hanno provocato danni ma hanno indotto la società ad allontanare per precauzione i tecnici dalla centrale.
L'acqua contaminata si trova in una conduttura all'esterno del secondo reattore, e i tecnici la stanno spostando con una pompa in un recipiente dove sarà al sicuro. In seguito a queste operazioni, il 13 aprile il livello dell'acqua radioattiva è sceso di 4 centimetri. Su 6000 tonnellate stimate, la Tepco spera di pompare le prime 700 entro il 14 aprile. In seguito sarà possibile rimuovere l'acqua presente all'interno dei reattori, che ancora ostacola le operazioni per ripristinare i sistemi di raffreddamento automatici distrutti dallo tsunami.
Intanto il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, ha confermato che l'innalzamento della classificazione dell'incidente al settimo livello della scala Ines non comporterà misure diverse da quelle già adottate: il cambiamento non è dovuto a una nuova emergenza o a un'ulteriore fuoriuscita di materiale radioattivo, ma a un'analisi aggiornata dei dati.
Tracce di radioattività sono state registrate nel terreno a oltre 30 chilometri dalla centrale: si tratta di stronzio 90, un elemento pericoloso per la salute in grandi dosi ma rilevato in piccole quantità. Lo hanno rivelato le analisi su campioni raccolti fra il 16 e il 19 marzo. Secondo il Ministero della scienza giapponese la concentrazione è talmente bassa che gli effetti sulla salute sarebbero trascurabili anche se una persona ingerisse un chilo del suolo contaminato.
(Nessum commento.)



