Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Sicurezza



21-04-2011

Chiusa al pubblico la zona di Fukushima



Chiusa al pubblico la zona di Fukushima

Le autorità giapponesi hanno deciso di chiudere al pubblico l'accesso alla zona evacuata intorno alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, danneggiata dal terremoto dell'11 marzo. Lo ha dichiarato il 20 aprile Yukio Edano, portavoce del governo, spiegando che il divieto scatterà alla mezzanotte fra il 21 e il 22 aprile.

Secondo Edano la misura è stata decisa per proteggere la salute della popolazione: finora l'evacuazione era stata solo "raccomandata" ai residenti, alcuni dei quali però erano tornati nel frattempo alle loro case, senza avere sufficienti garanzie di sicurezza. Dal 22 aprile invece l'evacuazione diventa obbligatoria: chiunque entrerà nella zona evacuata sarà passibile di multa. Edano ha aggiunto che sono state già date istruzioni in proposito alla popolazione.

Il governo ha autorizzato un componente di ogni nucleo familiare a rientrare temporaneamente nella zona off-limits per portare via gli oggetti necessari o di valore. Perciò il 20 aprile si sono formate colonne di automobili ai posti di blocco sulla strada verso Fukushima. Nel pomeriggio, il traffico ha cambiato direzione, con i residenti sulla via del ritorno verso i centri di evacuazione al di fuori della zona evacuata.

La zona chiusa al pubblico è quella in cui era stata decretata la prima evacuazione, cioè l'area in un raggio di 20 chilometri dalla centrale. In seguito, l'11 aprile, le autorità avevano deciso di cambiare i confini delle zone di evacuazione: non più in base alla distanza geografica da Fukushima, ma in base alla radioattività registrata.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su