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MONDO - Sicurezza
21-04-2011
Chiusa al pubblico la zona di Fukushima

Le autorità giapponesi hanno deciso di chiudere al pubblico l'accesso alla zona evacuata intorno alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, danneggiata dal terremoto dell'11 marzo. Lo ha dichiarato il 20 aprile Yukio Edano, portavoce del governo, spiegando che il divieto scatterà alla mezzanotte fra il 21 e il 22 aprile.
Secondo Edano la misura è stata decisa per proteggere la salute della popolazione: finora l'evacuazione era stata solo "raccomandata" ai residenti, alcuni dei quali però erano tornati nel frattempo alle loro case, senza avere sufficienti garanzie di sicurezza. Dal 22 aprile invece l'evacuazione diventa obbligatoria: chiunque entrerà nella zona evacuata sarà passibile di multa. Edano ha aggiunto che sono state già date istruzioni in proposito alla popolazione.
Il governo ha autorizzato un componente di ogni nucleo familiare a rientrare temporaneamente nella zona off-limits per portare via gli oggetti necessari o di valore. Perciò il 20 aprile si sono formate colonne di automobili ai posti di blocco sulla strada verso Fukushima. Nel pomeriggio, il traffico ha cambiato direzione, con i residenti sulla via del ritorno verso i centri di evacuazione al di fuori della zona evacuata.
La zona chiusa al pubblico è quella in cui era stata decretata la prima evacuazione, cioè l'area in un raggio di 20 chilometri dalla centrale. In seguito, l'11 aprile, le autorità avevano deciso di cambiare i confini delle zone di evacuazione: non più in base alla distanza geografica da Fukushima, ma in base alla radioattività registrata.
(Nessum commento.)



