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Stress test per le centrali europee
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MONDO - Sicurezza
29-04-2011
Proposte e commenti per gli “stress test” europei

Incendi, inondazioni e altri eventi naturali estremi, con conseguenze come blackout elettrici e malfunzionamenti dei circuiti di raffreddamento: sono gli ambiti principali su cui si concentreranno gli "stress test" decisi a livello comunitario per gli impianti nucleari europei dopo l'incidente di Fukushima.
I criteri sono stati elaborati da una task force dalla Western European Nuclear Regulators Association (Wenra), l'associazione che riunisce gli enti regolatori nucleari dei Paesi europei. La Wenra ha poi redatto una bozza con le proposte e l'ha pubblicata sul proprio sito a disposizione di tutti i cittadini europei, che potranno inviare commenti fino al 5 maggio. La proposta definitiva sarà presentata il 12 maggio in occasione dell'assemblea annuale dell'European Nuclear Safety Regulators Group (Ensreg).
Con gli stress test saranno riesaminate le misure di sicurezza previste in caso di eventi estremi, e sarà verificata la loro adeguatezza. I test saranno condotti in modo deterministico e non probabilistico: in altre parole, saranno presi in considerazione tutti i rischi, indipendentemente da quanto possano essere improbabili.
Le verifiche dovranno essere condotte dai gestori degli impianti, che per ogni centrale dovranno stilare entro il 15 settembre 201 un rapporto compilato sulla base del formato e dei requisiti stabiliti dalla Wenra. I rapporti saranno poi esaminati dalle autorità regolatorie nazionali, in collaborazione con la Wenra e l'Ensreg, che emetteranno un parere definitivo entro il 9 dicembre.
(Nessum commento.)



