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MONDO - Sicurezza
05-05-2011
Fukushima: per la prima volta i tecnici entrano nel reattore

Per la prima volta dall'incidente dell'11 marzo un i tecnici della Tokyo Electric Power Company (Tepco) sono entrati nel primo reattore della centrale di Fukushima Daiichi (Fukushima 1). I primi due tecnici sono entrati la mattina del 5 maggio per installare un depuratore dell'aria. Il lavoro sarà portato avanti da una squadra di 12 tecnici, divisi in gruppi di tre, che opereranno turni di 10 minuti.
Secondo la Tepco il dispositivo potrà essere avviato nel giro di qualche ora, ma serviranno tre giorni per terminare l'operazione: bisognerà pompare fuori l'aria contaminata dalla radioattività, filtrarla e reintrodurla.
Con questa operazione la Tepco punta a riportare la radioattività a livelli sufficientemente bassi per consentire ai tecnici di lavorare più a lungo all'interno del reattore. A quel punto si potrà passare al compito principale, installare un sistema di circolazione dell'acqua di raffreddamento all'interno del reattore. Secondo la Tepco questa fase potrà iniziare entro il 16 maggio.
Nel frattempo la Tepco sta sviluppando una nuova tecnologia per rimuovere la radioattività dal mare. Il meccanismo è basato su un recipiente metallico riempito di zeolite, un materiale in grado di assorbire la radioattività. L'intenzione della Tepco è installare il dispositivo nelle acque del mare vicino alla centrale per la fine di maggio.
Intanto il portavoce del governo giapponese Yukio Edano ha dichiarato che non sarà stabilito nessun tetto alle compensazioni che dovrà pagare per risarcire i danni. Secondo il quotidiano giapponese Asahi, la spesa sarà di circa 4000 miliardi di yen (33,4 miliardi di euro), una cifra astronomica che potrebbe anche salire fino a 10.000 miliardi di yen (83,3 miliardi di euro). Per affrontare questa spesa la società elettrica aumenterà del 16% le tariffe e dovrà inoltre ricorrere a prestiti dallo Stato e da altre società.
(Nessum commento.)



