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MONDO - Industria/economia
06-05-2011
Nasce il più grande colosso americano

È nata la più grande società americana di energia nucleare: la Exelon e la Constellation hanno trovato un accordo definitivo per la fusione delle due aziende. La nuova società, che continuerà a chiamarsi Exelon e conserverà la sede a Chicago, avrà un valore totale di 52 miliardi di dollari (36 miliardi di euro).
Con 22 reattori, per una potenza installata totale di 18.490 MW nucleari, la nuova società è di gran lunga la prima degli Stati Uniti, seguita dalla Entergy con 10 reattori e 8930 MW e dalla Duke Energy con 7 reattori e 6996 MW.
La Exelon infatti aveva già 17 reattori in 10 centrali: Braidwood, Byron, Clinton, Dresden, LaSalle e Quad Cities (Illinois), Limerick, Peach Bottom e Three Mile Island (Pennsylania), Oyster Creek (New Jesrey). La Constellation a sua volta ne aveva 5 in 3 centrali: Nine Mile Point e Ginna (New York) e Calvert Cliffs (Maryland).
Inoltre la Exelon ha in progetto due reattori a Victoria County (Texas); la Constellation partecipva al 50% con la francese Edf per la costruzione di un nuovo reattore, del modello Epr, a Calvert Cliffs, ma si è tirata indietro nel 2009.
«La nuova impresa avrà le dimensioni e la forza finanziaria per espandersi sul mercato dell'energia e investire sulla nuova onda di prodotti e sevizi per le energia pulite», ha dichiarato Mayo Shattuck, presidente della Constellation.
«Entrambe le società hanno dimostrato il loro impegno per la sostenibilità e la competitività sul mercato, stimolando l'innovazione, l'efficienza e la concorrenza. Insieme, sosterremo questi principi con più forza», ha aggiunto John Rowe, amministratore delegato della Exelon.
(Nessum commento.)



