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ITALIA - Formazione/comunicazione



12-05-2011

La sicurezza prima di tutto



La sicurezza prima di tutto

Il 3 maggio il Campus Bovisa del Politecnico di Milano ha ospitato la settima tappa del roadshow accademico "L'energia nucleare accende la ricerca", organizzato da Enel e EdF per promuovere nel mondo universitario un'informazione qualificata e non ideologica sull'energia nucleare.

È il settimo incontro del programma, e il secondo della nuova "tranche" inaugurata a Pavia il 15 marzo 2011. Rispetto ai primi 5 appuntamenti, organizzati a Genova, Palermo, Torino, Pisa e Bologna, quelli della seconda fase hanno avuto un'impostazione diversa: dopo l'incidente di Fukushima la questione della sicurezza ha assunto un rilievo preponderante.

Proprio della sicurezza degli impianti ha parlato Marco Ricotti, docente di impianti nucleari al Politecnico; ancora più circostanziata rispetto agli eventi giapponesi la relazione di Federico Perotti, preside della Scuola di ingegneria civile, ambientale e territoriale del Politecnico, che si è occupato dell'analisi del rischio e delle strategie di protezione degli impianti nucleari in caso di terremoto. Più in generale Fabrizio Campi, docente di radioprotezione sempre al Politecnico, ha illustrato gli effetti che l'esposizione alle radiazioni provoca sull'uomo.

Giancarlo Aquilanti, responsabile dell'Area tecnica nucleare dell'Enel, ha riportato informazioni aggiornate sullo stato della centrale di Fukushima e ha spiegato come a livello europeo si stia definendo un programma di stress test, cioè di verifiche severe sulle misure di sicurezza nei 143 reattori dell'Unione Europea.

Al punto di vista internazionale si è riallacciato Roberto Zangrandi, responsabile Affari istituzionali europei dell'Enel, che ha esaminato la questione da un'ottica politica, presentando il programma di incontri sulla sicurezza nucleare che si terranno a livello europeo e di G20 nei prossimi mesi.

Anche Laura Giovannini, responsabile della Comunicazione nucleare dell'Enel, ha messo in evidenza un aspetto non tecnico ma altrettanto cruciale: le conseguenze dell'incidente giapponese sul mondo della comunicazione e sulla percezione da parte del pubblico. L'atteggiamento dell'opinione pubblica è infatti un aspetto fondamentale per qualunque programma di energia e a maggior ragione per l'energia nucleare.

Il roadshow "L'energia nucleare accende la ricerca", partito da Genova il 29 ottobre 2010, ha lo scopo di creare un ponte fra il mondo accademico e quello imprenditoriale, mettendo in luce i benefici reciproci che l'energia nucleare può creare fra la ricerca e l'industria.



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