Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese


How Nuclear Power Works di Ontario Power Generation




EnerBlog

News



MONDO - Politica



18-05-2011

Voci discordanti in Germania sull’uscita dal nucleare



Voci discordanti in Germania sull’uscita dal nucleare

È vivacissimo in Germania il dibattito sul futuro energetico nazionale: dopo l'incidente di Fukushima, il governo del cancelliere Angela Merkel ha ordinato di fermare per 3 mesi i 7 reattori più vecchi del Paese, e sta pensando di chiudere entro pochi anni tutti gli altri.

Il 10 maggio una "commissione etica", nominata dal governo, ha espresso il parere che la soluzione migliore è chiudere tutte le centrali: «La commissione etica raccomanda un'uscita totale dall'energia nucleare, una misura necessaria per escludere del tutto ogni rischio». Inoltre, secondo la commissione, la chiusura definitiva di tutte le centrali dovrebbe avvenire il più presto possibile: nel 2021 o anche prima.

La Commissione, costituita da 22 esperti guidati dall'ex ministro dell'ambiente Klaus Töpfer e dal presidente della Fondazione tedesca per la ricerca Matthias Kleiner, presenterà il proprio rapporto finale entro la fine di maggio.

Nel frattempo un altro documento, elaborato dalla Commissione per la sicurezza dei reattori (Reaktor-Sicherheitskommission, RSK) è pervenuta a conclusioni molto diverse: si sconsiglia la chiusura rapida delle centrali.

I risultati del documento sono stati riconosciuti dallo stesso ministro dell'ambiente, Norbert Röttgen: «Alla luce di questo rapporto, il percorso responsabile non sarebbe l'uscita immediata dal nucleare. La decisione finale dovrà essere presa in base una strategia razionale e a un calcolo attento».

Il documento infatti presenta le conclusioni incoraggianti sullo stato di sicurezza delle centrali tedesche, giudicate in grado di fronteggiare la maggior parte dei pericoli. Uno tsunami come quello giapponese troverebbe invece impreparati gli impianti nucleari, ma un evento così estremo può essere «praticamente escluso» in Germania.

Entrambe le commissioni sottolineano comunque che la decisione finale spetterà alle autorità politiche.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su