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26-05-2011
La fisica nucleare compie 100 anni

La fisica nucleare ha compiuto 100 anni: il 25 maggio 1911 era apparso sulla rivista Philosophical Magazine l'articolo "The Scattering of α and β Particles by Matter and the Structure of the Atom", in cui lo scienziato anglo-neozelandese Ernest Rutherford proponeva per la prima volta il moderno modello della struttura dell'atomo.
Secondo questa teoria, oggi universalmente accettata anche se perfezionata da vari punti di vista, l'atomo è composto da un piccolo nucleo che contiene le cariche positive, e da una nube di cariche negative che gli orbitano intorno, a una distanza molto maggiore rispetto alle dimensioni del nucleo.
A questa ipotesi Rutherford era arrivato con un famoso esperimento che lui stesso aveva condotto insieme a Hans Geiger ed Ernest Marsden. Bombardando una sottilissima patina di atomi d'oro con particelle α, gli scienziati avevano osservato che la maggior parte delle particelle attraversavano la patina senza mostrare tracce di interazioni. Questo ha portato Rutherford a concludere che ogni atomo fosse in gran parte vuoto, con al centro un nucleo migliaia di volte più piccolo.
Rutherford, già vincitore del premio Nobel per la chimica nel 1908, ha posto così le basi della fisica e della chimica moderne, oltre che di tutte le applicazioni dell'energia nucleare. In seguito, secondo molti studiosi, lo stesso Rutherford è stato il primo uomo nella storia a realizzare una reazione di fissione nucleare. Alla sua morte, nel 1937, è stato sepolto nell'Abbazia di Westminster, accanto a Isaac Newton.
Paolo Gangemi
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