Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Sondaggi e consultazioni



06-06-2011

Bulgaria: la gente è nettamente a favore della nuova centrale



Bulgaria: la gente è nettamente a favore della nuova centrale

La seconda centrale nucleare bulgara, in costruzione a Belene (nella foto), riscuote la chiara approvazione dell'opinione pubblica: il 64% dei cittadini sono convinti che l'impianto debba essere realizzato, e anzi il più presto possibile.

Lo riferisce l'agenzia di stampa bulgara Novinite, citando i risultati di un sondaggio realizzato dalla società specializzata Afis. Il rilevamento è stato condotto fra il 3 e l'8 maggio su un campione di oltre 1000 cittadini bulgari maggiorenni residenti nella capitale, nelle piccole e medie città e nelle aree rurali.

Neanche l'incidente di Fukushima ha avuto un effetto significativo sull'opinione pubblica: il 43% degli intervistati hanno affermato che le vicende giapponesi non hanno influito sulle loro opinioni, mentre il 37% si sono dichiarati più preoccupati di prima.

Alla domanda su quali informazioni possono influenzare le loro idee in senso positivo, l'80% hanno messo al primo posto i prezzi dell'elettricità, mentre in senso negativo il 68% hanno risposto le misure di sicurezza. In generale, il 72% dei cittadini sono favorevoli a un referendum sulla questione.

La Bulgaria ha attualmente un'unica centrale nucleare in funzione: Kozloduy (nel Nord del Paese, sul Danubio al confine con la Romania). I primi 4 reattori sono stati spenti: ne rimangono in attività 2 del modello russo VVER-1000 ad acqua pressurizzata, inaugurati rispettivamente nel 1987 e nel 1991. Con una potenza di 953 MW ciascuno, soddisfano complessivamente il 35% del fabbisogno elettrico nazionale.

La nuova centrale di Belene, anch'essa sul Danubio, avrà due reattori dello stesso tipo ma più potenti: 1060 MW ciascuno. L'entrata in attività dei due reattori è prevista per il 2016 e il 2017 rispettivamente.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su