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MONDO - Industria/economia



22-06-2011

Alla Germania serviranno 90 miliardi di euro



Alla Germania serviranno 90 miliardi di euro

La Germania potrebbe riuscire a fare a meno dell'energia nucleare entro 10 anni, come promesso dal cancelliere Angela Merkel, ma solo investendo almeno 90 miliardi di euro.

Lo ha dichiarato Matthias Kollatz-Ahnen, vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), in un'intervista al Financial Times. La stessa BEI si addosserebbe il 15% di questa cifra, mentre il resto spetterebbe al governo, alla Banca tedesca per lo sviluppo (KfW) e alle banche commerciali.

Per sostituire i 17 reattori nucleari occorrerà installare altri 20.000 MW di centrali a gas ed energie rinnovabili. Circa la metà della nuova potenza potrebbe venire dai parchi eolici offshore, per i quali la BEI già in passato ha contribuito a finanziare qualche progetto. «Entro la fine dell'anno credo che avremo finanziato altri 4 o 5 progetti in Germania», ha aggiunto Kollatz-Ahnen.

C'è però un problema tecnico: buona parte delle coste tedesche fanno parte di aree naturali protette, perciò gli impianti eolici potranno essere disposti solo molto al largo. Questa difficoltà aggiuntiva, dovuta alla profondità del fondale marino, ha rallentato finora lo sviluppo del settore in Germania.

Nel 2010, in tutta Europa, la BEI ha stanziato 6,2 miliardi di euro per le energie rinnovabili, e per il 2011 Kollatz-Ahnen prevede di aumentare questa cifra del 10%, portandola a quasi 7 miliardi di euro. Nel 2006 il totale era di appena 400 milioni di euro.



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