Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (gennaio 2013)

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- World Energy Outlook 2012 (IEA)

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese


Obama's Nuclear di Energy-mix




EnerBlog

News



ITALIA - Commenti



23-06-2011

L’agenzia nucleare resta fondamentale



L’agenzia nucleare resta fondamentale

Con la rinuncia dell'Italia alla costruzione di nuove centrali nucleari resta l'interrogativo sul ruolo dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, presieduta da Umberto Veronesi (nella foto).

La questione è stata sollevata anche a livello politico: l'Italia dei Valori chiede lo smantellamento dell'Agenzia e per questo ha presentato un'interpellanza rivolta al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, al ministro per l'ambiente Stefania Prestigiacomo e a quello per lo sviluppo economico Paolo Romani. Secondo la richiesta, la nettezza del verdetto referendario dimostrerebbe l'inopportunità di spendere ancora fondi pubblici per un ente nucleare.

Un commento sul sito Quotidiano Energia fa notare invece che resta immutato uno degli argomenti principali dell'Agenzia: il deposito nazionale di scorie, con l'annesso parco tecnologico. L'Agenzia dovrà occuparsi di tutte le procedure, dalla scelta del sito alla realizzazione dell'impianto.

La costruzione del deposito è un impegno richiesto a livello europeo, a cui l'Italia non può sottrarsi. Oltretutto, la necessità di una sistemazione definitiva delle scorie nucleari è evidente a tutti: anche allo stesso partito dell'Italia dei Valori, che al momento di presentare la richiesta del referendum non aveva incluso la costruzione del deposito fra le norme da abrogare.

Come fa notare ancora Quotidiano Energia, ci sarebbe invece un'altra ragione valida per criticare il governo sull'Agenzia nucleare: l'azione da intraprendere non è la richiesta di smantellarla, ma anzi il sollecito a renderla finalmente operativa.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su