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Nucleare e mass media: un rapporto difficile
Le imprese italiane vogliono formare gli ingegneri nucleari
ITALIA - Formazione/comunicazione
05-07-2011
A Pisa una centrale nucleare in una stanza

Politici e scienziati ripetono che la ricerca nucleare in Italia non si deve fermare. E neanche a farlo apposta subito arriva una testimonianza: il 4 luglio a Pisa è stata inaugurata una nuova struttura per simulare il funzionamento di un'intera centrale nucleare.
Si chiama Nutema, che sta per "Nuclear Power Plant Technology Knowledge Management System", o anche, più semplicemente, per "Nuclear Technology Master".
Progettata dal Gruppo di ricerca nucleare San Piero a Grado (GRNSPG), Nutema è stata pensata per riprodurre la vita di una centrale nucleare, con particolare attenzione ai temi della sicurezza: «Tramite l'impostazione di parametri precisi, è possibile simulare un incidente di qualsiasi natura - terremoti compresi - e capire come intervenire nei casi di crisi. La particolarità di Nutema è che è in grado di visualizzare il rilascio di radioattività e individuare le misure necessarie per minimizzare le fuoriuscite, sviluppando procedure di gestione dell'incidente in tutta sicurezza», ha spiegato Francesco D'Auria, direttore del GRNSPG.
Nutema è dotata fra le altre cose di uno schermo gigante, 50 schermi individuali, 16 computer e 6 touch screen. In tutto riproduce circa 300.000 componenti di una centrale vera.
Il reattore di riferimento su cui è stata modellata Nutema è il secondo della centrale argentina di Atucha, che entrerà in funzione nel 2012: il progetto è stato sviluppato infatti dal GRNSPG in collaborazione con l'Agenzia Nucleoelectrica Argentina. La centrale di Atucha sarà dunque la prima a trarre vantaggio dall'esperienza di Nutema, ma non l'unica: «Anche se è stata costruita per la centrale argentina, il nostro obiettivo è rendere disponibile Nutema anche per altri siti», ha aggiunto D'Auria.
(Nessum commento.)



