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MONDO - Scorie
19-07-2011
Scorie, ecco le norme ufficiali europee

Le norme europee sulle scorie nucleari sono ufficiali: approvate in via definitiva il 19 luglio dal Consiglio Europeo, entreranno in vigore nel settembre 2011.
In base alla nuova normativa ogni Stato membro dovrà preparare entro il 2015 un «programma nazionale indicante quando, dove e con che modalità intenda costruire e gestire depositi per lo stoccaggio definitivo dei rifiuti, tali da garantire i più elevati standard di sicurezza». I programmi dovranno anche essere aggiornati regolarmente.
I piani dovranno basarsi sugli standard dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea), e dovranno essere esaurienti su tutti i punti: le tempistiche concrete per la costruzione degli impianti, una descrizione delle attività necessarie, una valutazione dei costi e del modo di affrontarli.
Uno dei nodi più spinosi era l'esportazione delle scorie verso Paesi terzi: una possibilità ammessa a maggio dalla Commissione del Parlamento Europeo per l'industria, la ricerca e l'energia, ma sconfessata a giugno dal Parlamento europeo in seduta plenaria. Ora il Consiglio Europeo ha indicato una via intermedia: le scorie potranno essere esportate solo verso Paesi che abbiano realizzato e reso operativo un deposito geologico profondo di lunghissimo periodo. In teoria dunque l'esportazione è consentita, ma in pratica l'eventualità è per il momento esclusa: come sottolinea una nota di accompagnamento, «un simile deposito non esiste da nessuna parte nel mondo né è attualmente in costruzione, e ci vogliono almeno 40 anni per svilupparne e costruirne uno».
È invece ammessa la possibilità che un deposito sia realizzato in collaborazione fra due o più Stati membri. Infine, gli Stati membri dovranno garantire ai cittadini l'informazione e la possibilità di partecipare alle decisioni.
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