Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese


Obama's Nuclear di Energy-mix




EnerBlog

News



MONDO - Commenti



27-07-2011

Il nucleare nel mondo continuerà a crescere, nonostante Fukushima



Il nucleare nel mondo continuerà a crescere, nonostante Fukushima

L'uso dell'energia nucleare per la produzione di elettricità continuerà a crescere a livello globale, nonostante l'incidente nella centrale giapponese di Fukushima. Ne è convinto Yukiya Amano, direttore generale dell'agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA), che lo ha ribadito durante una visita in Giappone.

«Non c'è dubbio che il numero dei reattori aumenterà, anche se forse non rapidamente come in passato», ha affermato Amano, spiegando che «alcuni paesi, come la Germania, hanno rivisto la propria politica energetica ma molti altri sono ancora convinti che l'energia nucleare sia necessaria per affrontare grandi problemi come il riscaldamento globale».

Il direttore generale non ha sottovalutato l'incidente di Fukushima, e anzi ha sottolineato che «garantire la sicurezza è più importante di qualsiasi altra cosa». Per questo ha apprezzato le iniziative in corso in tutto il mondo, e in particolare gli stress test decisi in Europa e in molti altri Paesi: «Credo sia molto positivo che i vari Paesi abbiano deciso di verificare la sicurezza delle proprie centrali dopo l'incidente di Fukushima». A questo proposito Amano ha anche formulato una proposta: «Sarebbe bene che l'IAEA potesse revisionare queste ispezioni di sicurezza in un'ottica internazionale».

In precedenza, nel corso della sua visita in Giappone, Amano aveva visitato la centrale di Fukushima, assicurando la disponibilità dell'IAEA per la decontaminazione del sito: «Possiamo aiutare il Giappone perché abbiamo le competenze e l'esperienza nel campo della decontaminazione e della gestione del combustibile fuso». Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha apprezzato l'offerta e ha dichiarato che il Giappone lavorerà a stretto contatto con l'IAEA.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su