News
News correlate
Anche la Cina ha un reattore sperimentale a neutroni veloci
Parte il progetto del primo reattore cinese a neutroni veloci
Riparte in Giappone reattore a neutroni veloci
MONDO - Ricerca
28-07-2011
Inaugurato in Cina il primo reattore sperimentale a neutroni veloci

È stato presentato come il primo reattore cinese di quarta generazione, anche se la definizione è un po' ottimistica: non esiste una classificazione ufficiale, ma è generalmente riconosciuto che la quarta generazione è un obiettivo ancora lontano, e anzi solo tre reattori in attività (tutti in Giappone) sono considerati di terza generazione. Il nuovo traguardo è comunque significativo: il primo reattore cinese a neutroni veloci è stato allacciato alla rete elettrica il 21 luglio, esattamente un anno dopo essere entrato in funzione.
Il nuovo reattore, dalla potenza di 65 MW termici, corrispondenti in 20 MW elettrici, si trova al China Institute of Atomic Energy (CIEA), vicino a Pechino. Chiamato Chinese Experimental Fast Reactor, è stato costruito con la tecnologia russa dalle società OKBM Afrikantov, OKB Gidropress, Nikiet e dall'Istituto Kurciatov.
I reattori a neutroni veloci sono quelli che concettualmente si distaccano di più dagli altri: non hanno un moderatore per rallentare i neutroni, e usano sodio liquido come refrigerante. Il combustibile può essere basato sia sull'uranio sia sul plutonio. I principali vantaggi sono un'efficienza maggiore del 60% nell'uso del combustibile e una riduzione delle scorie radioattive.
A partire dagli anni Cinquanta diversi Paesi hanno costruito reattori a neutroni veloci, ma l'unico attualmente in piena attività si trova proprio in Russia, nella centrale di Beloyarsk (regione degli Urali); un altro, in Giappone, è stato riavviato da poco e raggiungerà il servizio a regime nel 2013.
(Nessum commento.)



