Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



ITALIA - Politica



05-09-2011

Agenzia nucleare: Veronesi si dimette



Agenzia nucleare: Veronesi si dimette

Umberto Veronesi ha rassegnato le dimissioni: non sarà più lui il presidente dell'Agenzia italiana per la sicurezza nucleare. L'oncologo, che era stato nominato ufficialmente il 5 novembre 2010, ha motivato la sua decisione adducendo due ragioni principali.

La prima è l'abbandono del programma nucleare italiano in seguito al referendum del 12-13 giugno: «Avevo accettato l'incarico solo perché confidavo in un progetto italiano di grande respiro per lo sviluppo della fisica nucleare e delle sue applicazioni nell'energia, ma non solo», ha dichiarato al Sole 24 ore. «Così non me la sento. Non voglio certo occuparmi, nella migliore delle ipotesi, solo di scorie».

Il secondo fattore che ha spinto Veronesi a lasciare è la pessima organizzazione a livello politico: «Mi sono dimesso da un organismo asfittico che non ha mai preso forma».

In effetti le prime polemiche avevano accompagnato l'Agenzia già dalla nomina del Consiglio direttivo: il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo aveva indicato Michele Corradino, consigliere di Stato e capo di gabinetto del Ministero dell'ambiente, ma la sua candidatura era stata bocciata dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera. In seguito, il governo era stato criticato da più parti per gli ulteriori ritardi nella gestione dell'Agenzia, che ancora non ha una sede ufficiale. E sono probabilmente queste incertezze che hanno esasperato Veronesi, tanto è vero che le dimissioni sono arrivate solo ora e non subito dopo il referendum.

Secondo Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero per lo sviluppo economico con delega all'energia, con le dimissioni di Veronesi «perdiamo una figura di grande prestigio e utilità sulla cui candidatura il governo ha creduto molto».

Saglia ha poi ricordato che, anche senza un programma nazionale per la costruzione di centrali nucleari, il ruolo dell'Agenzia resta importante per le attività di decommissionamento e per la costruzione del deposito di scorie con un parco tecnologico annesso: «L'Agenzia ha ancora altri compiti molto importanti relativi alla sicurezza e alla salute dei cittadini. Si tratta del controllo sul decommissioning delle quattro vecchie centrali nucleari, dello smantellamento di altri quattro siti, della realizzazione di un parco tecnologico e dell'identificazione di un deposito per i rifiuti radioattivi».



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su