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MONDO - Sicurezza
15-09-2011
Slovacchia: i reattori dell’Enel superano gli stress test
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Tutti i reattori slovacchi hanno superato gli stress test decisi a livello europeo per verificare la sicurezza degli impianti nucleari in seguito all'incidente di Fukushima. Lo riferisce il rapporto preliminare pubblicato il 15 settembre dall'autorità per la sicurezza nucleare slovacca Úrad Jadrového Dozoru (Ujd).
In Slovacchia sono attualmente in funzione quattro reattori, tutti del modello ad acqua pressurizzata VVER-400 V-213, sviluppato a partire da un progetto originale sovietico: due da 472 MW nella centrale di Bohunice (ovest del Paese) e due da 436 MW in quella di Mochovce (sud, nella foto). Entrambe le centrali sono di proprietà della società Slovenské Elektrárne, controllata al 66% dall'Enel, e in totale soddisfano circa il 50% del fabbisogno elettrico nazionale.
Altri due reattori dello stesso tipo, in costruzione a Mochovce, entreranno in funzione nel 2012 e sono stati sottoposti a loro volta agli stress test, anch'essi con esito positivo.
I risultati dei test indicano che tutti i reattori soddisfano gli attuali standard di sicurezza e sono in grado di resistere a terremoti, inondazioni e altri eventi esterni, anche più violenti di quelli per i quali sono progettati. Anche per quanto riguarda l'eventualità di un'interruzione del rifornimento elettrico o di un malfunzionamento dei sistemi di raffreddamento i reattori sono adeguatamente attrezzati.
Il rapporto aggiunge comunque che per alcuni aspetti la sicurezza può essere ulteriormente migliorata, anche se nessuna delle azioni da mettere in atto è da considerare urgente. Il rapporto definitivo sarà presentato entro la fine del 2011.
(Nessum commento.)



