News
News correlate
Centrale americana produrrà cobalto-60 per scopi medici
Per i reattori di ricerca è l'ora dell'uranio a basso arricchimento
Isotopi medici prodotti senza uranio ad alto arricchimento
Sarà presto insufficiente la produzione di isotopi per la medicina
Nuove prospettive per gli isotopi medici
Riavviata in Canada la produzione di isotopi medici
Dalla Polonia gli isotopi per gli ospedali americani
MONDO - Nucleare per altri usi
16-09-2011
Centrale americana produrrà molibdeno 99 per scopi medici

La centrale nucleare di Clinton, nell'Illinois (Nord degli Stati Uniti) inizierà a produrre molibdeno 99, un importante isotopo usato nella medicina nucleare. Lo riferisce un comunicato congiunto dell'Exelon, la società che gestisce la centrale, e della General Electric-Hitachi, che ha costruito il reattore.
Il molibdeno 99 è fondamentale per la produzione di tecnezio 99, usato nell'85% delle applicazioni di diagnostica nucleare e degli studi funzionali di organi e apparati anatomici.
Ci sono due motivi principali per cui gli Stati uniti si stanno interessando a questa tecnologia. Il primo è legato al fabbisogno: attualmente la maggior parte del molibdeno 99 proviene da 5 reattori di ricerca in tutto il mondo: il Safari 1 sudafricano, l'NRU canadese, l'HFR olandese, il BR-2 belga e l'Osiris francese. A questi si sono aggiunti recentemente altri reattori in Australia, Polonia e Repubblica Ceca. Con una prevista crescita della domanda, però, fra pochi anni questi reattori potrebbero non bastare: gli Stati Uniti sono interessati quindi a sviluppare una produzione nazionale.
Il secondo motivo è di ordine strategico. I reattori per la produzione di isotopi medici lavorano normalmente con l'uranio ad alto arricchimento, cioè con una percentuale di uranio 235 superiore al 20%. A differenza dell'uranio a basso arricchimento, usato come combustibile nelle centrali nucleari, quello ad alto arricchimento può essere sfruttato a scopi militari. Il governo degli Stati Uniti, che si è assunto l'incarico non ufficiale di "gendarme" internazionale per il controllo della proliferazione nucleare, sta cercando in questa ottica di ridurne l'uso in tutto il mondo. In questa ottica è stato modificato il reattore sudafricano Safari 1, che ora usa solo uranio a basso arricchimento; il reattore australiano Opal, al momento nella fase iniziale con produzione limitata, sarà in grado di produrre metà della produzione mondiale di molibdeno 99 usando solo uranio a basso arricchimento. Anche la centrale di Clinton, dove già viene già prodotto un altro isotopo medico, il cobalto-60, userà per la produzione di molibdeno solo uranio a basso arricchimento.
Paolo Gangemi
(Nessum commento.)



