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22-09-2011
Saluggia: via libera alla costruzione del deposito temporaneo

Possono riprendere i lavori per la costruzione del deposito di scorie nucleari nell'impianto Eurex di Saluggia (Vercelli). I lavori erano stati sospesi il 29 luglio per ordine del Comune di Saluggia, che aveva deciso lo stop in attesa che fossero rispettate tutte le prescrizioni. Ora, dopo aver verificato l'adempimento delle disposizioni, il Comune ha dato nuovamente il via libera.
«Il nostro principale obiettivo è quello di prestare la massima vigilanza e attenzione affinché siano poste in essere tutte le misure atte a garantire la sicurezza del deposito e conseguentemente la salute pubblica. Per questo abbiamo messo in atto tutti i meccanismi previsti per legge affinché i lavori vengano monitorati costantemente», ha dichiarato il sindaco di Saluggia Marco Pasteris.
La decisione è stata comunicata sia alla società Monsud, la società incaricata dei lavori, sia alla Sogin, la società che ha il compito di gestire le scorie radioattive e lo smantellamento degli impianti nucleari in Italia.
Per la costruzione del deposito, «progettato secondo le migliori esperienze internazionali», sono previsti tre anni. Il deposito sarà temporaneo, cioè ospiterà le scorie in attesa che vengano trasferite nel futuro deposito definitivo nazionale: a quel punto, il deposito temporaneo verrà smantellato. La durata massima prevista per la sua attività è di 50 anni.
Come aveva già annunciato la Sogin, il deposito ospiterà solo i rifiuti già presenti nel sito e quelli che saranno prodotti dallo smantellamento dell'impianto Eurex. Perciò, ha precisato la Sogin, «è escluso, oltre che vietato dalla normativa, che tale struttura possa accogliere rifiuti provenienti da altri impianti, inclusi i residui che rientreranno dal riprocessamento all'estero del combustibile nucleare irraggiato».
In tutto sono previsti 4300 metri cubi di scorie, di cui 2300 già conservate nel sito e 2000 provenienti dalle attività di smantellamento. Il deposito avrà una capacità complessiva di circa 30.000 metri cubi.
(Nessum commento.)



