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MONDO - Politica
21-06-2010
La via europea al nucleare sostenibile
L'Europa deve mantenere la sua posizione di leadership nella ricerca nucleare, e allo stesso tempo continuare a produrre sul lungo periodo energia elettronucleare garantendo la massima sicurezza e affidabilità. I modi per perseguire questi obiettivi sono descritti nella Deployment Strategy pubblicata dal gruppo Sustainable Nuclear Energy Technology Platform (SNETP) e presentata nel corso dell'European Nuclear Conference a Barcellona.
La piattaforma, lanciata nel 2007, comprende oltre 80 organizzazioni di 20 Paesi europei, che cercano la collaborazione di tutti gli attori coinvolti per contribuire a un'Europa con meno emissioni di gas serra, nell'ambito dello Strategic Energy Technology Plan (SET-Plan) comunitario.
Una necessità urgente secondo il rapporto è un rafforzamento del settore ricerca e sviluppo nella fissione nucleare, con un maggiore coordinamento a livello europeo e maggiori investimenti. A questo proposito la piattaforma sottolinea l'importanza di iniziative miste a capitali pubblici e privati.
Secondo il rapporto, inoltre, la costruzione di nuovi reattori in tutta Europa sarebbe favorita da una maggiore armonizzazione a livello internazionale delle norme per il rilascio dei permessi.
Infine, per la sostenibilità sul lungo periodo, la piattaforma raccomanda la realizzazione di reattori di quarta generazione a neutroni veloci pronti a entrare in attività entro il 2040.
La SNETP si candida quindi in prima persona a giocare un ruolo da protagonista nella definizione di obiettivi e politiche, nel coordinamento delle iniziative europee e nell'attività di informazione e divulgazione.
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