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MONDO - Ambiente e salute



17-11-2011

Fukushima: bassi livelli di esposizione alle radiazioni nella popolazione



Fukushima: bassi livelli di esposizione alle radiazioni nella popolazione

Nonostante l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi, con grandi fuoriuscite di materiale radioattivo, la popolazione locale non è stata esposta a dosi significative di radiazioni.

Lo riferisce un articolo pubblicato sulla rivista scientifica PLoS One da un gruppo di ricercatori dell'Università di Hirosaki. La ricerca ha seguito, dal 15 marzo al 20 giugno, 5000 persone alloggiate nei rifugi di emergenza allestiti nell'area di Fukushima dopo l'incidente.

Il risultato è sorprendente: quasi tutte le persone prese in esame esibivano valori di esposizione alla radioattività talmente bassi da essere catalogate come non contaminate. Solo 10 persone in tutto sono risultate contaminate, ma i loro valori non erano comunque abbastanza alti da richiedere operazioni di decontaminazione.

Il monitoraggio è stato effettuato da più di 100 operatori divisi in 13 squadre, ognuna delle quali comprendeva almeno un medico, un'infermiera e un tecnico addetto alle misurazioni. Sottoposti a loro volta a controlli in seguito al loro soggiorno nell'area di Fukushima, tutti i membri delle squadre sono risultati anche loro non contaminati.

In generale, le dosi di radioattività registrate variavano in modo sensibile da un sito all'altro, ma in modo indipendente dalla distanza dalla centrale: segno che già il 15 marzo, quattro giorni dopo il terremoto, le sostanze radioattive si erano disperse nell'ambiente. La radioattività diminuiva invece con il passare dei giorni.

La conclusione dello studio è che le dosi di radioattività misurate non possono avere effetti significativi sulla salute delle persone. In ogni caso gli autori aggiungono che saranno necessari ulteriori studi per monitorare gli effetti sul lungo periodo.



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