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MONDO - Energia
23-11-2011
I mix energetici più sostenibili sono quelli con il nucleare

I Paesi con un sistema energetico sostenibile si basano su un mix diversificato, in cui l'energia nucleare gioca un ruolo importante. Lo testimonia la classifica stilata dal World Energy Council (WEC) nel rapporto "Policies for the future. 2011 Assessment of country energy and climate policies", che ha preso in esame i dati di 92 Paesi in tutto il mondo.
I primi cinque Paesi classificati sono nell'ordine Svizzera, Svezia, Francia, Germania e Canada. Le loro quote di energia prodotta da fonte nucleare (in base ai dati del 2009-2010) sono rispettivamente: 40%, 40%, 75%, 30%, 15%. L'Italia si posiziona al tredicesimo posto della classifica generale, ma ottiene un buon quinto posto nella propria fascia di reddito, dietro Francia, Giappone, Spagna e Finlandia: in questa particolare graduatoria l'Italia è dunque al primo posto fra i Paesi senza centrali nucleari.
Per elaborare queste classifiche, il WEC ha preso in considerazione tre parametri che compongono il "trilemma" della sostenibilità energetica: il rifornimento sicuro di energia, motore dello sviluppo; la protezione dell'ambiente, in particolare per quanto riguarda i cambiamenti climatici; l'equità sociale, cioè l'accesso universale all'energia.
Sono tre istanze molto diverse e spesso in contrasto fra loro: puntare troppo su una sola rischia di pregiudicare le altre due. Perciò anche concentrarsi solo sull'aspetto ambientale non basta a ottenere un buon livello di sostenibilità: l'unica soluzione è trovare un equilibrio fra le diverse spinte. Lo conferma il fatto che per ognuno dei tre parametri c'è un Paese diverso in testa alla classifica: la Svizzera è prima per l'impatto ambientale, gli Stati Uniti per l'accesso universale all'energia e il Canada per l'equilibrio fra domanda e rifornimento.
Paolo Gangemi
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