Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Energia



29-11-2011

La produzione di energia nucleare aumenterà del 18% entro il 2017



La produzione di energia nucleare aumenterà del 18% entro il 2017

Nel 2017 la produzione mondiale di elettricità ricavata dalle centrali nucleari aumenterà di quasi il 18% rispetto al 2010: da 2630 miliardi di kWh a 3100 miliardi di kWh.

La previsione è contenuta nel rapporto "Nuclear Power Industry: A Global Strategic Business Report", realizzato dalla Global Industry Analysts (GIA), società specializzata nelle ricerche di mercato.

Secondo lo studio, le cause di questo andamento sono diverse: la crescita del fabbisogno elettrico, l'aumento del prezzo del petrolio e la necessità di ridurre le emissioni di gas serra, sostenuta anche dalle politiche di molti governi.

Nel 2011 l'incidente di Fukushima ha indotto alcuni Paesi, fra cui il più importante è senza dubbio la Germania, a rivedere i propri programmi nucleari. Se però si guarda allo scenario globale, la crescita del nucleare non sarà fermata neanche dall'effetto-Fukushima.

È l'Asia il motore principale di questa tendenza
: per i Paesi in rapido sviluppo, soprattutto Cina e India, l'energia nucleare è una risorsa strategica per garantire la sicurezza del rifornimento di elettricità, a sua volta strumento indispensabile per lo sviluppo sociale ed economico. L'aspetto decisivo, per questi Paesi, è l'assenza di fonti di energia alternative che garantiscano la produzione di elettricità su larga scala, a costi moderati e a basse emissioni di anidride carbonica.

Per il momento il mercato più importante dell'energia nucleare rimane quello degli Stati Uniti
, dove però l'incidente giapponese ha portato all'adozione di norme più severe sulla sicurezza, e forse causerà un rallentamento nella costruzione di nuove centrali.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su