Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese






EnerBlog

News



ITALIA - Politica



14-12-2011

Monti sopprime l’Agenzia per la sicurezza nucleare



Monti sopprime l’Agenzia per la sicurezza nucleare

L'Agenzia per la sicurezza nucleare (Asn) è stata soppressa dal governo Monti nell'ambito del Decreto definito "Salva-Italia". Lo afferma esplicitamente l'articolo 21 del Decreto (Soppressione enti e organismi") al comma 13. Le risorse strumentali e finanziarie saranno trasferite entro 90 giorni dall'entrata in vigore del Decreto.

Si chiude così una strada in realtà mai veramente iniziata. Nonostante l'autorevole presidenza di Umberto Veronesi, uno degli scienziati italiani più noti e prestigiosi, l'Agenzia era nata fra le polemiche: la nomina del consiglio direttivo era stata bloccata perché uno dei cinque membri proposti, Michele Corradino, non aveva avuto il parere favorevole delle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera.

Corradino, consigliere di Stato e capo di gabinetto del Ministero dell'ambiente, era stato proposto dall'allora ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo, ma era stato ritenuto poco competente in materia di sicurezza nucleare. Dopo la bocciatura, il 2 dicembre 2010, Corradino è stato sostituito quasi due mesi dopo, il 26 gennaio 2011, da Stefano La Porta, direttore generale dell'Ispra ed ex capo di gabinetto del Ministero delle pari opportunità.

I tempi lunghi sembrano una costante per l'Agenzia, che in quasi un anno non ha avuto neanche una sede. Infine, dopo il referendum che ha sancito la fine del programma nucleare italiano, il presidente dell'Agenzia Veronesi si è dimesso.

Anche dopo il referendum, però, i compiti dell'Agenzia restavano importanti e urgenti: bisogna costruire il deposito nazionale di scorie radioattive e portare a termine lo smantellamento delle vecchie centrali nucleari. La soppressione dell'Agenzia trasferirà queste competenze ad altri enti, probabilmente con ulteriori ritardi.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su