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ITALIA - Politica



28-12-2011

Clini ribadisce: uno sbaglio rinunciare per principio al nucleare



Clini ribadisce: uno sbaglio rinunciare per principio al nucleare

Corrado Clini, ministro dell'ambiente, è tornato sull'argomento dell'energia nucleare, confermando la posizione già espressa poco dopo la sua nomina: è un errore strategico rifiutare per principio una fonte importante di energia, ed è un errore anche rinunciare alla ricerca. Questo non vuol dire che si possa o si debba mettere in dubbio il risultato del referendum.

«Le più importanti economie sono impegnate nella ricerca avanzata sul nucleare di quarta generazione e sulla fusione nucleare», ha spiegato Clini in un'intervista a Libero, portando come esempio più recente «l'impegno di Bill Gates in Cina, a supporto della ricerca avanzata sul nucleare in quel Paese».

Motivo in più, secondo Clini, perché sulla ricerca insista anche l'Italia, che «ha competenze e risorse scientifiche di avanguardia ed è assurdo che si chiami fuori da questo processo». Clini non si nasconde comunque le difficoltà: «Io non ho mai pensato che fosse facile realizzare una centrale nucleare in Italia entro il prossimo decennio. Quando un anno fa qui tutti inneggiavano al nucleare e davano per scontata l'applicazione della tecnologia francese Epr, io feci presente che prima di tutto bisogna considerare la compatibilità della tecnologia nucleare con la disponibilità di acqua per il raffreddamento degli impianti, con il rischio sismico e con la densità abitativa».

Nel corso dell'intervista Clini è tornato anche sulle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni rilasciate poco dopo la nomina a ministro: l'intenzione non era cercare di rilanciare il ritorno del nucleare in Italia, ma sottolineare come la questione sia complessa e articolata. Perciò Clini lamenta che «quella dichiarazione sia stata usata secondo i codici del rodeo: o sei a favore o sei contro».

Dopo argomentazioni così circostanziate, il ministro si è sottratto però alla domanda su come ha votato al referendum sul nucleare: «Non ero in Italia e non ho votato».



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Commenti (4). Pagina 1 di 1


Alex

12:12am - Thursday, 31 May 2012

E questo terrore delle radiazioni che condiziona i media e l'opinione pubblica sul tema del nucleare è assurda. Milioni di persone fumano, bevono, usano sostanze, guidano senza minimamente rispettare la sicurezza propria e degli altri e hanno rapporti a rischio (spesso molto a rischio). Sono quindi disponibilissimi ad accettare un forte rischio di spirare per cause non naturali.

Alex

12:02am - Thursday, 31 May 2012

Il punto è che delegare al popolo attraverso gli strumenti di democrazia diretta scelte che richiedono grandi e complesse conoscenza tecnico-scientifiche è un'eresia. In particolare, il popolo italiano, che vive di gossip, bufale sparate dalla Chiesa ed altre superficialità senza riflettere su nulla (il che è appena normale, visto che la cultura media è forse la più bassa tra le nazioni sviluppate), non è adatto ad esprimersi su nulla, eccetto forse reality shows, scudetti ed altre bassezze. Peraltro, il referendum dell'87 non ha mai avuto ad oggetto l'uscita dal nucleare. Chiedeva di pronunciarsi sul potere nella localizzazione delle centrali, sulle compensazioni alle popolazioni e sulla partecipazione dell'ENEL al nucleare all'estero. I risultati sono stati interpretati come sempre avviene in Italia, dove sui temi su cui gli altri Stati occidentali sono anni-luce più avanti (energia, coppie di fatto, crescita, ecc...) si fanno un passo avanti e dieci indietro, col risultato di tornare indietro, anzichè andare avanti.

Adrian

1:58pm - Friday, 6 January 2012

Spero molto che Clini sovvertisca il referendum e si da il via al programma nucleare al più presto possibile.

Louis

5:26pm - Saturday, 31 December 2011

Non riesco a capire (o forse capisco proppo bene...) come si possa insistere su un argomento oramai ampiamente superato ! Signor Clini, se non se ne è accorto, gli italiani si sono espressi sull'argomento nucleare negativamente per ben due volte, e con ampie maggioranze; quindi la smetta d'evocare fantasmi e torni con i piedi per terra.



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