News
News correlate
Obama aumenta gli stanziamenti per l'energia nucleare
Anche Chu è un sostenitore dei piccoli reattori modulari
Obama: il nucleare farà parte del mix di energie pulite
Chu: includere il nucleare fra le energie pulite
L’energia nucleare va considerata e incentivata alla stregua delle rinnovabili
Obama inaugura il nuovo corso nucleare americano
Gli americani approvano la “svolta nucleare” di Obama
Obama: il nucleare fa parte del futuro energetico americano
I reattori modulari sono il futuro?
Avanzano a grandi passi i piccoli reattori
Piccoli reattori, grandi speranze
MONDO - Politica
30-12-2011
2012: Obama aumenta i fondi per la ricerca nucleare

Più stanziamenti di fondi federali in favore della ricerca in materia di nucleare civile, nonostante la crisi economica: per il 2012 l'amministrazione Obama insiste sull'importanza dell'energia nucleare per il futuro energetico e industriale degli Stati Uniti.
I finanziamenti all'Office of Nuclear Energy del Dipartimento dell'energia aumentano infatti del 6% rispetto alla cifra del 2011, arrivando a un totale di 768,66 milioni di dollari (592 milioni di euro): una crescita maggiore di quella del totale degli investimenti nell'innovazione tecnologica per l'energia, che aumentano solo del 2,5%. Dopo i forti tagli alle spese decisi nel 2011, l'inversione di tendenza è un segnale di speranza per il settore delle energie pulite, visto anche l'aumento degli stanziamenti in favore delle fonti rinnovabili.
Nella ripartizione della quota, una fetta consistente è destinata ai progetti per lo sviluppo dei piccoli reattori modulari, uno dei settori considerati più promettenti per gli Stati Uniti: 95,67 milioni di dollari (73,68 milioni di euro), di cui 28,67 (22 milioni di euro) in ricerca e sviluppo. Altri 187,35 milioni di dollari (144,3 milioni di euro) andranno al settore ricerca e sviluppo sul ciclo del combustibile, mentre l'aumento più sensibile è quello dei fondi per il settore Enabling Technologies, il programma di ricerca sulle innovazioni più rivoluzionarie: lo stanziamento passa da 28 milioni di dollari (21,56 milioni di euro) a 74,9 milioni (57,68 milioni di euro), quasi il triplo rispetto al 2011.
Il piano di finanziamenti al settore energetico per il 2012, contenuto nel provvedimento chiamato "FY2012 Omnibus Appropriations bill", è stato approvato sia dal Senato sia dalla Camera, che però hanno ridotto gli stanziamenti complessivi del 28% rispetto alla proposta di budget formulata nel febbraio 2011 dal presidente Barack Obama.
Il piano comunque conferma la disposizione del presidente e del suo staff in favore dell'energia nucleare: durante i primi tre anni del suo mandato, Obama ha già stanziato fondi federali in prestiti garantiti per favorire gli investimenti delle aziende nella costruzione di nuove centrali.
(Nessum commento.)



