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ITALIA - Formazione/comunicazione
23-06-2010
Coinvolgere i cittadini. Ma come?
Realizzare le centrali nucleari in Italia non è possibile senza il consenso popolare: ne sono sempre più consapevoli tutti gli attori coinvolti nel programma nucleare, a partire dalle amministrazioni nazionali e locali. La sensibilizzazione dell'opinione pubblica è perciò un'esigenza vitale. La diffidenza è però ancora molta, così come è diffusa una scarsa conoscenza dell'argomento e dei problemi connessi. Per affrontare il «binomio informazione-consenso» il Centro di economia regionale, dei trasporti e del turismo dell'Università Bocconi di Milano ha organizzato il 21 giugno un convegno dal titolo "Energia nucleare e accettazione sociale".
È emersa una strategia basata su 4 pilastri: comunicazione trasparente e informazione corretta; condivisione bipartisan delle norme da seguire; creazione di un organismo di sicurezza nucleare adeguato; ricorso alle migliori competenze disponibili nel Paese.
I due aspetti che suscitano maggiori preoccupazioni nei cittadini sono la localizzazione degli impianti e la gestione delle scorie. Secondo i partecipanti al convegno sono preoccupazioni comprensibili, legate però anche al deficit di conoscenza delle tecnologie oggi disponibili. Per poter avviare la costruzione dei siti è quindi fondamentale colmare questa lacuna comunicativa, innanzitutto con una maggiore chiarezza degli iter amministrativi.
(Nessum commento.)



