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«Dialogo serio e larghe intese»
Chi sono i nuclearisti di sinistra in Italia
Regno Unito: anche l’opposizione a favore del nucleare
ITALIA - Politica
25-06-2010
Dal Centrosinistra voci per il dialogo

Non è rimasto inascoltato l'invito del ministro per l'ambiente Stefania Prestigiacomo all'opposizione per un dialogo aperto e costruttivo sul ritorno all'energia nucleare.
«Siamo pronti, c`è piena disponibilità a un confronto», ha dichiarato Stella Bianchi, responsabile per l'ambiente del Partito Democratico: «Siamo molto interessati a discutere con il Governo la strategia di costruzione del sistema che in ogni Paese sorregge la produzione di energia nucleare, su come si intende rendere operativa l'agenzia per la sicurezza, su qual è il piano per la gestione delle scorie radioattive o per lo smantellamento delle centrali esistenti. Siamo anche molto interessati a conoscere quali sono i siti dove potrebbero sorgere le centrali nucleari e quali sono i meccanismi di coinvolgimento e di partecipazione alla scelta da parte dei cittadini e degli enti locali».
È d'accordo Emma Bonino, vicepresidente del Senato ed esponente di spicco del partito radicale: «Ben venga l'offerta del ministro Prestigiacomo di trovare una sede di dialogo con l'opposizione. Mi auguro che questa proposta si possa attuare rapidamente, in modo tale da promuovere un dibattito il più aperto e il meno ideologico possibile, avendo in mente lo sviluppo del Paese e il rilancio della sua crescita economica, e dando vita a una vera campagna d'informazione, cosa ben diversa dalla "campagna di convincimento" ventilata dal Premier Berlusconi qualche settimana fa».
Anche l'Italia dei Valori, il partito di Antonio di Pietro, si è dichiarato disponibile al dialogo, «purché sia serio, vero e aperto ad ogni esito»: in questo caso, ha affermato Paolo Brutti, responsabile per l'ambiente del partito, «Idv è pronta a portare il suo punto di vista».
(Nessum commento.)



