Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Europa: quali politiche energetiche?

- World Energy Outlook 2014 (IEA)

- Come sarà il deposito di scorie italiano

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese


Le centrali galleggianti del futuro di Massachusetts Institute of Technology (MIT)




EnerBlog

News



MONDO - Energia



16-12-2009

Altri 20 anni per il reattore più vecchio d'America



Altri 20 anni per il reattore più vecchio d

Il reattore più vecchio d'America, entrato in funzione nel 1955, potrà rimanere in attività per altri 20 anni.
Il reattore, denominato Penn State Breazeale Reactor (PSBR), è stato costruito nella Penn State University (Pennsylvania) in seguito all'iniziativa Atoms for Peace, lanciata nel 1954 dall'allora presidente Eisenhower. È il secondo reattore in attività più vecchio del mondo: il primo è un reattore russo a grafite costruito nell'istituto Kurchatov nel 1946. Nel corso degli anni il PSBR ha subito diverse modifiche, fra cui la sostituzione dei sistemi di controllo; dal 1955 a oggi la sua capacità è passata da 100 kW termici a 1 MW termico

Nel 2005 la Penn State University aveva chiesto alla Nuclear Regulatory Commission (NRC) la proroga di 20 anni per la licenza; ora è arrivata la risposta positiva: «La Penn State University può continuare a mantenere in attività il PSBR secondo il rinnovo della licenza, senza costituire un rischio significativo per il pubblico, il personale dell'impianto o l'ambiente».

Il PSBR è un reattore a scopo di ricerca: non viene cioè usato per la produzione di energia, ma per sperimentazioni e per l'addestramento degli studenti e dei tecnici dell'energia nucleare. È in attività per circa 2000 ore all'anno e, come i reattori per la produzione di energia, è soggetto alle ispezioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA).

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su