News
MONDO - Energia
16-12-2009
Altri 20 anni per il reattore più vecchio d'America

Il reattore più vecchio d'America, entrato in funzione nel 1955, potrà rimanere in attività per altri 20 anni.
Il reattore, denominato Penn State Breazeale Reactor (PSBR), è stato costruito nella Penn State University (Pennsylvania) in seguito all'iniziativa Atoms for Peace, lanciata nel 1954 dall'allora presidente Eisenhower. È il secondo reattore in attività più vecchio del mondo: il primo è un reattore russo a grafite costruito nell'istituto Kurchatov nel 1946. Nel corso degli anni il PSBR ha subito diverse modifiche, fra cui la sostituzione dei sistemi di controllo; dal 1955 a oggi la sua capacità è passata da 100 kW termici a 1 MW termico.
Nel 2005 la Penn State University aveva chiesto alla Nuclear Regulatory Commission (NRC) la proroga di 20 anni per la licenza; ora è arrivata la risposta positiva: «La Penn State University può continuare a mantenere in attività il PSBR secondo il rinnovo della licenza, senza costituire un rischio significativo per il pubblico, il personale dell'impianto o l'ambiente».
Il PSBR è un reattore a scopo di ricerca: non viene cioè usato per la produzione di energia, ma per sperimentazioni e per l'addestramento degli studenti e dei tecnici dell'energia nucleare. È in attività per circa 2000 ore all'anno e, come i reattori per la produzione di energia, è soggetto alle ispezioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA).
Paolo Gangemi
(Nessum commento.)



